Ritorno in via Umberto Biancamano (12/1988)
Luci al neon all’imbrunire…
Sono tornato con la mente al n. 6 di via Umberto Biancamano a Torino…
Il grande edificio è proprio davanti a me:..
vedo la sua porta, abbasso la maniglia. Entro…
Tutt’intorno, silenzio…
Luci al neon:..
ed io che salgo le scale con il cuore che batte forte per l’emozione!..
Un’ultima rampa, poi su di me gli occhi di personaggi illustri…
Sono alle pareti, immagini fredde e bidimensionali:..
Ginzburg, Proust, Levi, Calvino… :..
insoliti eroi di un adolescente con il pallino per la letteratura…
Silenzio…
Poi all’improvviso una giovinetta:..
sorride, mi viene incontro, mi osserva incuriosita…
Ha occhi neri che spiccano su un volto pallido, ..
i suoi capelli lisci sono raccolti in una lunga coda…
Pochi istanti, poche parole…
La credo una scrittrice, un’eroina in carne ed ossa..
famosa quanto quelle immagini che continuano a fissarmi con i loro occhi di carta…
Lei di sicuro capisce. Sta al gioco…..
Ma sembra a sua volta ammirata, ..
presa da quel giovane che è venuto a visitare i mostri sacri della letteratura…
Ad un tratto, un’anziana donna:..
compare alle sue spalle, vomita alcune frasi in dialetto piemontese, ..
la richiama all’ordine mostrandole secchio, straccio e detergente liquido…
La giovine arrossisce, ..
guarda un’ultima volta negli occhi il “suo” principe azzurro e ritorna al suo lavoro…
Scompare..
…
Luci al neon riflesse oggi sulle pareti del mio studio…
Il giovane adesso è un uomo…
Ha conservato indenne la grande passione per la letteratura, ..
i suoi idoli portano ancora gli stessi nomi di allora:..
Ginzburg, Proust, Levi, Calvino… , ..
e a questi molti altri nel tempo se ne sono aggiunti…
Di uno solo di essi non ha mai saputo il nome:
ne porta impressa nella memoria la dolce immagine e indelebile.
Pubblicato in: February 7th, 2008 sotto Racconti.
Commenti: 0
Scriva un commento